• Gruppo Sinistra Italiana
Home » Senza categoria » Voucher, la nostra interrogazione contro la nuova schiavitù del precariato
26/04/2016 Voucher, la nostra interrogazione contro la nuova schiavitù del precariato

Sta emergendo sempre di più come l’utilizzo dei voucher serva a coprire infortuni o nascondere il precariato, magari in nero. Si acquistano i voucher e poi si utilizzano solo per mascherare un rapporto di lavoro totalmente in nero. Un fenomeno di abuso nell’utilizzo dello strumento voucher nel quale sembra celarsi un evidente passaggio da contratti parasubordinati ai cosiddetti voucher. Altro che strumento per far emergere il lavoro sommerso.

Per questo abbiamo presentato un’interrogazione al ministro Poletti, nella quale si chiede a Poletti quali azioni intenda intraprendere o abbia intrapreso per evitare che l’utilizzo dei voucher sia finalizzato a coprire gli infortuni o a celare lavoro nero. E, in tale contesto, se non ritenga necessario procedere, dati gli abusi riscontrati, il peggioramento e la precarizzazione delle condizioni di lavoro all’abolizione dell’istituto dei voucher.

L’INAIL ci dice che nel 2012 gli incidenti sul lavoro di lavoratori retribuiti con i voucher sono stati 436, triplicati nel 2014, arrivando a circa 1.400. I voucher nati come strumento per retribuire lavori occasionali, aggettivo non più rintracciabile nei testi legislativi, si stanno estendendo. Solo nel 2015 l’incremento è stato del 66 per cento. Di fatto i voucher sono diventati strumenti di dispersione del lavoro, di copertura del sommerso e di peggioramento delle condizioni di lavoro. Il ministro Poletti ci deve dire come intende evitare che i voucher siano finalizzati a coprire gli infortuni o a celare il lavoro nero e visti gli abusi riscontrati, se non ritenga di abolirli.

[ssba]
Commenta