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13/03/2016 Ricerca, l’appello degli scienziati diventa una mozione di SI in Parlamento

Il gruppo parlamentare di Sinistra Italiana ha raccolto l’accorato appello lanciato nelle settimane scorse dai più importanti scienziati italiani con una lettera apparsa sulla prestigiosa rivista scientifica “Nature”. Un testo nel quale si denuncia la drammatica situazione in cui versa la ricerca di base nel nostro Paese, condizione che oltre a costringere i nostri migliori scienziati a trasferirsi all’estero, costringe l’Italia anche a perdere competitività rispetto agli altri Stati membri dell’UE. L’appello si è trasformato di fatto in una mozione parlamentare, di cui sono il primo firmatario, in cui vengono chiesti precisi impegni al governo per ridare fiato ad un comparto strategico per il futuro del nostro Paese.

Il premier Renzi ha annunciato nei giorni scorsi lo stanziamento di 2,5 miliardi per la ricerca, pur sapendo che non si tratta di risorse aggiuntive ma della quota di cofinanziamento spettante al nostro Paese per la sua appartenenza al programma europeo “Horizon 2020”. Nello stesso contesto il premier ha confermato il varo di un Programma nazionale per la ricerca 2015-2020 da 2,5 miliardi di euro, importo che non sarebbe però costituito da risorse fresche ma che corrisponderebbe a fondi contabilizzati da oggi al 2017.

Al di là della propaganda di Palazzo Chigi, resta un’amara realtà: il governo ha stanziato per i prossimi due anni solo 100 milioni di euro con i quali poter assumere solo 861 ricercatori all’anno, mentre invece ne servirebbero almeno 2400 all’anno per i prossimi otto anni.

Sinistra Italiana chiede al governo italiano di impegnarsi per rilanciare, con la massima urgenza, il comparto delle ricerca italiana, attraverso l’immediato varo dell’annunciato Programma nazionale per la ricerca 2015-2020 e l’elevazione dell’attuale spesa per investimenti in Ricerca e Sviluppo ad un livello pari al 3% del Pil.

Infine, i deputati della sinistra chiedono di istituire, in seno alla Presidenza del Consiglio, un’Agenzia Italiana per la Ricerca Scientifica al fine di superare l’attuale sistema burocratizzato e frammentato di assegnazione delle risorse, che rappresenti un organismo di stimolo, di rinnovamento e di qualificazione della ricerca scientifica italiana con il compito di riassumere in una sola sede tutte le risorse destinate al settore.

Il grado di civiltà e di democrazia di una nazione si misurano anche dal grado di diffusione tra la popolazione delle conoscenze scientifiche e culturali e dal grado di innovazione.

Qui il link al testo integrale della mozione:
http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.Asp?idAtto=50116&stile=7&highLight=1&paroleContenute=%27SINISTRA+ECOLOGIA+LIBERTA%27%27%27+%7C+%27Ricerca%27+%7C+%27MOZIONE%27

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