• Gruppo Sinistra Italiana
Home » Blog » Maltempo, management Enel paghi per disagi e si dimetta
26/01/2017 Maltempo, management Enel paghi per disagi e si dimetta

Le misure annunciate dal governo per fronteggiare l’emergenza neve e terremoto nell’Italia centrale, sono insufficienti. Ci si affida ancora troppo alla sola generosità del sistema della Protezione Civile e del volontariato. Occorre invece ripensare scelte sbagliate assunte negli ultimi anni, come quella di togliere risorse ai Comuni e alle Province. I piani neve delle Province non possono essere gestiti con un personale dimezzato e con spazzaneve e turbine del tutto insufficienti. Vanno pagate subito le spese straordinarie che i Comuni hanno assunto nell’emergenza.

Non sono stati invece disturbati in questi anni i nuovi padroni dell’Enel che hanno pensato ai loro profitti piuttosto che al miglioramento del servizio elettrico. L’Enel, pubblica, portò la luce nelle più sperdute frazioni.

Oggi l’Enel, privatizzata e divisa tra Terna e la stessa Enel, sta distruggendo quel grande patrimonio produttivo, occupazionale e sociale. Per giorni e giorniduecentomila cittadini, e ancora adesso alcune migliaia, sono rimasti senza luce, riscaldamento e acqua calda.

Sono indignato per il modo in cui l’Enel se la vorrebbe cavare oggi, magari con qualche risarcimento low cost. Invece dovranno pagare per i danni causati e andare via dall’amministrazione di questa grande azienda. Il governo, non può essere debole con i forti e forte con i deboli, così come l’economia va sostenuta presto e bene. I nostri allevatori, agricoltori, operatori turistici non devono essere lasciati in mezzo ad una strada. Anche sull’Appennino si ha il diritto di vivere e di lavorare.

[ssba]
Commenta