• Gruppo Sinistra Italiana
Home » Blog » Lavoro, in Friuli Venezia Giulia se fai il sindacalista ti licenziano
13/06/2016 Lavoro, in Friuli Venezia Giulia se fai il sindacalista ti licenziano

A Cormons, in provincia di Gorizia, un’azienda in buona salute decide di esternalizzare l’attività della manutenzione di cui si occupano solo due degli 80 dipendenti. Uno dei due, Franco Trusgnach, è a capo dell’RSU della FIOM, dipendente sicuramente “sovraesposto” e probabilmente “fastidioso”. Entrambi sono stati licenziati in tronco. Non servono più, quindi si può fare. È un fatto di enorme gravità, che sta accadendo ovunque.

Le leggi dei governi Monti e Renzi hanno già dimostrato di non essere in grado di far ripartire l’economia licenziando e lasciando le persone senza lavoro e stipendio; non c’è dubbio invece che sono pienamente efficaci per colpire i corpi intermedi, rendere la vita impossibile ai dipendenti “problematici” e metterli fuori gioco. Situazioni vergognose, se ne rendono conto gli stessi esponenti dei partiti che hanno voluto e votato le norme su cui si fonda lo scempio del mondo del lavoro italiano. Tuttavia, stupisce che la prima figura istituzionale che si è attivata con una interrogazione sia il consigliere regionale Ziberna di Forza Italia, che chiede alla Regione FVG di intervenire contro l’ingiustizia di un duplice licenziamento: il suo stesso partito ha cercato con tutte le sue forze di cancellare l’art. 18 ed ha votato la legge Fornero. Un plauso se questa azione è stata fatta in disaccordo dal suo gruppo, altrimenti rischia di essere letta come pretestuosa e promossa solo perché all’opposizione.

[ssba]
Commenta