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09/03/2016 “La guerra globale e la pace come politica”: un seminario di SI

Con quali strategie intellettuali e pratiche interpretare e fronteggiare il drammatico riaffacciarsi della guerra sulle sponde del Mediterraneo, dalla Siria alla Libia, e le conseguenze interne e internazionali di questi crisi?

È questo l’interrogativo che ci ha spinto a organizzare il seminario “La guerra globale e la pace come politica”, che si terrà venerdì prossimo a Roma, presso la Sala Capranichetta in piazza Montecitorio.

Questa guerra – un brano della guerra globale, che costituisce il nuovo volto di crisi del mondo nel XXI secolo – nasce dalle politiche aggressive e predatorie di potenze mondiali e regionali, dalla violenza di dittature locali supportate da interessi esterni, dall’intrecciarsi di conflitti sul campo, di flussi terroristici dilaganti e dal coinvolgimento cinico e programmato delle popolazioni utilizzate come massa di manovra contro i confini europei.

Questa guerra è una minaccia per la UE, che non sta reggendo lo stress delle migrazioni forzate che la investono, e anche per le democrazie dei singoli Stati, sfidati da movimenti xenofobi e populisti, e sempre più tentati di iscrivere la loro politica all’interno di scenari di guerra e di paura.

Davanti a politiche e a discorsi pubblici centrati sul pericolo, sulla minaccia, della guerra, e specularmente sulla sicurezza, che quindi presentano rischi di involuzione verso una democrazia interventista e al contempo securitaria, si impone un tentativo di decifrazione alternativa della crisi incombente, che consenta a Sinistra Italiana di proporre al parlamento e al Paese una politica attiva di pacificazione e di stabilizzazione dell’area nordafricana, tradizionalmente legata agli interessi nazionali italiani.

Ed è in quest’ottica che specialisti ed esperti si confronteranno con una pluralità di approcci – fra cui la geopolitica, l’analisi economica, la storia delle relazioni internazionali e la dottrina costituzionalistica – adeguata alle dimensioni plurime in cui la crisi si manifesta e alla complessità delle soluzioni da individuare.

Al seminario che si concluderà nel pomeriggio partecipano tra gli altri: Lucio Caracciolo (Limes), i parlamentari della sinistra Arturo Scotto, Carlo Galli, Alfredo D’Attorre, Erasmo Palazzotto, Stefano Fassina, oltre al giornalista de Il Sole 24 Ore Alberto Negri e l’ex premier e ministro degli esteri Massimo D’Alema.

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