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23/12/2015 Incompatibilità tra incarichi di partito e incarichi istituzionali

PROPOSTA DI LEGGE N. 3415
Norme in materia di incompatibilità tra cariche istituzionali e incarichi interni ai partiti politici

In questi anni abbiamo assistito a una profonda crisi del sistema politico – e in particolare dei partiti politici – che ha avuto come conseguenza anche l’inquinamento del rapporto corretto con le istituzioni e con la pubblica amministrazione. I partiti hanno in questi anni «occupato lo Stato», influenzando e determinando le scelte e le nomine delle cariche pubbliche e hanno prodotto una commistione tra partiti e istituzioni che è alle radici della crisi del nostro sistema democratico.
La Costituzione assegna ai partiti politici una funzione centrale (articolo 49) nella determinazione della «volontà generale». La separazione dei poteri rappresenta la prima e ovvia garanzia contro le loro naturali concentrazione e accumulazione, che nel caso della rappresentanza politica si risolvono nella sua vanificazione e nell’inevitabile involuzione autoritaria del sistema politico.
Ecco perché le norme sulla separazione tra cariche di partito e cariche istituzionali della presente proposta di legge possono contribuire alla riforma dei partiti e delle istituzioni, limitando i fenomeni di clientelismo e di «occupazione del potere», limitando quella degenerazione del sistema politico, sottolineata da Berlinguer nella citata intervista a La Repubblica nel 1981.
Questa proposta di legge è composta da quattro articoli.
Nell’articolo 1 è sancito il principio generale dell’incompatibilità tra cariche di partito e cariche istituzionali, fornendo un elenco delle cariche istituzionali incompatibili con le cariche di partito.
Nell’articolo 2 il principio dell’incompatibilità è esteso anche agli incarichi dirigenziali e burocratici nella pubblica amministrazione e nei consigli di amministrazione delle società pubbliche.
Nell’articolo 3 si stabilisce il limite entro il quale, una volta nominato per una carica istituzionale, l’interessato deve lasciare ogni incarico rivestito nel partito o nel movimento politico di appartenenza.
Nell’articolo 4 si fa riferimento al regolamento di attuazione da emanare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge.

Consulta il testo integrale della Proposta di Legge

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