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10/09/2014 F35, tagliare la metà dei caccia non può bastare

E’ sicuramente un passo in avanti la mozione di 19 deputati del PD a prima firma on. Scanu che – sulla base di quanto aveva già deciso la Commissione Difesa – chiede il dimezzamento della spesa per gli F35. Speriamo che sia condivisa da tutto il PD e aspettiamo di sapere cosa ne pensa la ministra Pinotti che sul dimezzamento è contraria. Il PD ci sarà tutto su questa posizione? Ma è ancora una cattiva notizia pensare di continuare a spendere comunque altri 6,5 miliardi di euro per dei cacciabombardieri che trasportano armi nucleari, quando non abbiamo risorse per combattere la crisi.

A Scanu vorrei dire che è necessario fare un passo in avanti e dire un secco no al programma di acquisto di questi strumenti di guerra non solo per risparmiare denaro, cosa che di questi tempi non è mai male, ma perché l’Italia non ha bisogno di un caccia come quello che non funziona e non porta occupazione. Inoltre vorrei dire a Scanu che non è vero che la mozione del giugno 2013 (che chiedeva la sospensione degli acquisti di nuovi F35) è stata rispettata: il governo ha stipulato contratti per nuovi F35 sia nel settembre del 2013 che nel marzo del 2014: non vorremmo che anche questa volta il Parlamento venisse preso in giro dal governo.

Mi auguro che i giorni che mancano al dibattito in Aula alla Camera servano a dissipare tutti i nodi all’interno del PD e che insieme si riesca a dire un no definitivo all’acquisto dei cacciabombardieri F35.

[ssba]
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