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13/09/2016 Ericsson, dopo le promesse il governo tradisce i lavoratori

Ancora una volta il governo dà prova di incompetenza e non mantiene le promesse fatte ai lavoratori. La cosa non mi stupisce visto che quando in Aula si è trattato di rispondere alla mia interrogazione su Ericsson è stato mandato il sottosegretario Ivan Scalfarotto che, in perfetto burocratese, ha spiegato come l’azienda nonostante abbia preso fondi pubblici, senza dire quanti, può tranquillamente licenziare, promettendo comunque l’interessamento del governo.

Oggi abbiamo capito con che efficienza si è mosso il governo, visto che da fonti sindacali apprendiamo che il sottosegretario Claudio De Vincenti “non aveva in alcun modo contattato e coinvolto il Ministero del Lavoro per agire sull’azienda”, e questo di fronte a 385 lavoratori (147 solo a Genova) che rischiano di perdere il posto da un giorno all’altro. Ritengo necessario e opportuno che il governo e il sottosegretario De Vincenti riferiscano sull’accaduto e soprattutto se è questa la politica industriale che intendono perseguire. In Liguria la situazione è gravissima, solo a Genova tra Ericsson e Piaggio ci sono oltre 300 posti a rischio.

È evidente che Renzi e il suo governo, nonostante le promesse che ogni giorno dispensano, non siano assolutamente in grado di portare il Paese fuori dalla crisi in cui si trova.

[ssba]
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