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01/08/2016 Enti locali, no alle norme che ammazzano le Fondazioni liriche

Con alcune norme nascoste dentro il decreto Enti Locali si mettono a rischio le Fondazioni liriche italiane, già in crisi da tempo. Infatti tramite un emendamento voluto da Mibac, e inserito alla Camera dei Deputati, sono stati introdotti requisiti troppo stringenti che rischiano di far perdere a molte la qualifica di fondazione e buona parte dei contributi. Una vera e propria penalizzazione che rischia di compromettere la lirica italiana.

I requisiti richiesti sono troppo restrittivi, e le quattordici Fondazioni liriche italiane faranno fatica a raggiungerli in appena due anni. Come se non bastasse, le fondazioni che non raggiungessero il pareggio di bilancio dovranno ridurre il personale e trasformare i contratti da tempo pieno a parziale, favorendo un clima di precarietà lavorativa che in questi anni si è già respirata abbastanza. Essere declassati da fondazione a teatro lirico sinfonico, significherebbe anche perdere la vigilanza e la partecipazione dello Stato. Un vero e proprio terremoto per il sistema delle fondazioni lirico sinfoniche, che rischia di produrre la fuga delle eccellenza artistiche e tecniche del nostro Paese verso l’estero. Il comparto lirico andrebbe salvaguardato in quanto identità culturale del nostro Paese e non smantellato con operazioni ragionieristiche.

[ssba]
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